Shel Shapiro – DM Produzioni

Mia Martini, Patty Pravo, Gianni Morandi, Mina, Raffaella Carrá, Riccardo Cocciante, Ornella Vanoni, Paco De Lucia, Luca Barbarossa, Carlos Beneven, I Decibel e Enrico Ruggeri, Bill Conti, Quincy Jones, Paul Buckmaster, Jose Luis Rodriguez: sono soli alcuni dei nomi con i quali Shel Shapiro ha collaborato.

Autore, arrangiatore e produttore di grandi artisti, Shapiro rifugge da operazioni nostalgiche e dallo stereotipo degli anni sessanta come giostra dorata. Nei suoi concerti si riflette sulle trasformazioni culturali che hanno caratterizzato il Paese da quel periodo sino ad oggi. L’artista ha intrapreso questo percorso di analisi sociologica con la collaborazione di Edmondo Berselli, politologo, opinionista e scrittore, con il libro Storie, sogni e rock’n’roll, il cd Acoustic Circus e con i lavori teatrali Cult e Sarà una bella società.

NOTE BIOGRAFICHE

Shel Shapiro, pseudonimo di Norman David Shapiro (Londra, 16 agosto 1943), cantante, musicista, compositore e produttore discografico inglese, attore e fondatore dei Rokes con i quali ha introdotto il beat in Italia, riscuotendo un grandissimo successo.

La sua musica è la colonna sonora delle generazioni cresciute negli anni ’60 e i suoi concerti, ancora oggi, riescono a catalizzare l’attenzione di un pubblico trasversale, dai “giovani” del periodo beat alle nuove generazioni. È l’epoca dei Rokes: quattro ragazzi inglesi che vendono milioni di dischi e segnano l’immaginario dei ragazzi dell’epoca. Sciolti i Rokes nel 1970, Shapiro lavora come autore, arrangiatore e produttore di artisti italiani tra i quali: Mina, Rino Gaetano, Patty Pravo, Alberto Camerini, Riccardo Cocciante, Mia Martini, Raffaella Carrá, Gianni Morandi, I Decibel di Enrico Ruggeri, David Riondino, Goran Kuzminac, Musicanova con Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò e molti altri. Fra i brani composti da lui: Era per Wess e Dori Ghezzi (canzone dell’Eurovisione 1974), E poi per Mina, Non ti bastavo più per Patty Pravo, le hit Buonasera Dottore per Claudia Mori e Rumore per Raffaella Carrá, Stupidi per Ornella Vanoni e molti altri.

Nel 1970 è diretto da Mario Monicelli in “Brancaleone alle Crociate”.

Negli anni ottanta produce gli album di Riccardo Cocciante Cervo a Primavera e Cocciante con Celeste Nostalgia.  Nel 1981 scrive con Mia Martini il bellissimo brano Quante volte e produce il suo album Quante volte… ho contato le stelleShapiro vive tra Miami, Città del Messico e Madrid dove produce con successo molti cantanti latino-americani. Nell’87 rientra in Italia, scrive e registra l’album Per amore della Musica che è una sorta di testamento spirituale. Realizza inoltre una significativa esperienza teatrale con Backstage: Il grande sogno, per la regia di Giorgio Gallioni. Lo spettacolo è ideato con Gianni Minà e percorre, tra testi e musiche, le trasformazioni del rock anche attraverso il suo percorso personale. Molte le collaborazioni con il cinema e la tv: interpreta anche ruoli da protagonista (“Vento di Ponente”, “Capri 3” ed “Eldorado”, “Operazione Rosmarino” e “Il nostro matrimonio è in crisi” di Antonio Albanese, e il film “Il giorno + bello”).

Dal 2003 al 2008 Shapiro inventa “Recanati Forever”, rassegna estiva del Comune di Recanati, sostenuta dalla “Fondazione Beniamino Gigli” e dal “Centro Mondiale per la Poesia Giacomo Leopardi”.

Contemporaneamente si dedica alla tournée estiva che si rivela un successo. Nel 2006, su richiesta di Dori Grezzi, cura l’adattamento in lingua inglese di alcuni brani classici del repertorio di Fabrizio De André per Patti Smith e la PFM. Nel 2007 debutta al Mittel Fest di Cividale di Friuli (UD) con Sarà una bella società, un’opera di teatro e musica scritta da Edmondo Berselli, diventata negli anni un vero e proprio cult.

Nel 2008 recita in Anna e i cinque (Canale 5). E’ la voce narrante di “Pierino e il Lupo”, eseguito dall’Orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, diretta da Amedeo Monetti.

Successive produzioni teatrali e musicali sono “Shylock – Il mercante di Venezia in prova”, un adattamento del testo di Shakespeare, eseguito da Roberto Andò e Moni Ovadia, che firmano anche la regia, “Beatnix” che racconta la nascita della Beat Generation di Edmondo Berselli e Shapiro, con la regia dello stesso Shapiro, interpreta Caifa in “Jesus Christ Superstar” diretto da Massimo Romeo Piparo con Ted Neeley, Negrita e Simona Molinari. Torna al live con “Eccolo di nuovo – il concerto”, “HAMBURG 1963 – The club tour ‘Back to the Roots”. Pubblica “Io sono immortale” con Marco Cavadini (Mondadori Editore), biografia politicamente scorretta.

Nel 2011 partecipa al film di Pieraccioni Finalmente la felicità. 

Nel 2014 realizza “Undici”, la storia o la spiegazione in rock music dei primi 11 articoli della nostra Costituzione recitati da Shel Shapiro nel video con la regia di Marco Risi per il quale vince il prestigioso “Premio Nazionale Paolo Borsellino” (2018).

Nel 2015 è accanto a Sarah Jessica Parker, Raoul Bova e Claudia Cardinale nel film All roads lead to Rome (Tutte le strade portano a Roma).

Nel 2016 è nel cast del film di Roberto Faenza La verità sta in cielo, film che indaga sulla vicenda di Emanuela Orlandi con Riccardo Scamarcio, Maya Sansa, Greta Scarano, Alberto Cracco, Vincenzo Failla, Valentina Lodovini.

Nel 2017 continua l’attività live con lo spettacolo-concerto Quasi una leggenda.

Nel 2018 interpreta il ruolo del papà di Fabio De Luigi nel film di Guido Chiesa Ti presento Sofia con Micaela Ramazzotti. Registra il disco Love and Peace con Maurizio Vandelli per la Trident Music e la Sony, con l’obiettivo di recuperare la memoria storica. Il disco e il vinile rimangono diverse settimane nella Top 50 dei dischi più venduti in Italia, ottenendo anche un successo di pubblico e di critica.  A febbraio partecipa in qualità di giurato (insieme a Vandelli) al programma televisivo “SanremoYoung “, condotta da Antonella Clerici.

Attualmente, oltre a dedicarsi alla scrittura e ai suoi progetti artistici, è nel roster di DM Produzioni con il tourQuasi una leggenda“.

 

Shel Shapiro

Biografia

Mia Martini, Patty Pravo, Gianni Morandi, Mina, Raffaella Carrá, Riccardo Cocciante, Ornella Vanoni, Paco De Lucia, Luca Barbarossa, Carlos Beneven, I Decibel e Enrico Ruggeri, Bill Conti, Quincy Jones, Paul Buckmaster, Jose Luis Rodriguez: sono soli alcuni dei nomi con i quali Shel Shapiro ha collaborato. Autore, arrangiatore e produttore di grandi artisti, Shapiro rifugge da operazioni nostalgiche e dallo stereotipo degli anni sessanta come giostra dorata. Nei suoi concerti si riflette sulle trasformazioni culturali che hanno caratterizzato il Paese da quel periodo sino ad oggi. L’artista ha intrapreso questo percorso di analisi sociologica con la collaborazione di Edmondo Berselli, politologo, opinionista e scrittore, con il libro Storie, sogni e rock’n’roll, il cd...

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