Toto Cutugno


Biografia

Toto Cutugno nasce a Fosdinovo (in Toscana, nella provincia di Massa). Fin da bambino Toto dimostra molta predisposizione per la musica, il padre ottimo suonatore di tromba, lo incoraggia e Toto inizia cosi da autodidatta a studiare la batteria; la sua bravura gli permette, ancora ragazzino, di entrare in gruppi musicali locali e nel frattempo impara a suonare anche la fisarmonica. Toto prosegue a suonare la batteria con gruppi locali fino a 19 anni, quando entra a far parte del gruppo musicale del maestro Manusardi che gli propone una tournée di sei mesi in Finlandia. Tornato in Italia, Toto costituisce un suo gruppo, che chiama “Toto e i Tati”, inizia cosi a girare i locali di tutta la penisola, con un repertorio di successi e di brani da lui composti. Nel 1975 Toto, che ha già iniziato da qualche anno a scrivere canzoni per suo conto, ottiene grandissim...

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Biografia

Toto Cutugno nasce a Fosdinovo (in Toscana, nella provincia di Massa). Fin da bambino Toto dimostra molta predisposizione per la musica, il padre ottimo suonatore di tromba, lo incoraggia e Toto inizia cosi da autodidatta a studiare la batteria; la sua bravura gli permette, ancora ragazzino, di entrare in gruppi musicali locali e nel frattempo impara a suonare anche la fisarmonica. Toto prosegue a suonare la batteria con gruppi locali fino a 19 anni, quando entra a far parte del gruppo musicale del maestro Manusardi che gli propone una tournée di sei mesi in Finlandia. Tornato in Italia, Toto costituisce un suo gruppo, che chiama “Toto e i Tati”, inizia cosi a girare i locali di tutta la penisola, con un repertorio di successi e di brani da lui composti.
Nel 1975 Toto, che ha già iniziato da qualche anno a scrivere canzoni per suo conto, ottiene grandissimo successo come compositore in Francia, dove una sua canzone viene incisa da Joe Dassin con il titolo “L’été Indien” e diventa ben presto un successo internazionale.
Nel 1976 la fama come autore viene riaffermata dall’incisione, sempre da parte di Joe Dassin, di un altro suo brano, ”Et si tu n’existais pas”, da quel momento le richieste si moltiplicano: Toto scrive canzoni per Mireille Mathieu, Dalida, Johnny Halliday, Michel Sardou, Claude François, Hervé Vilard, Sheila in Francia, Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti, Ornella Vanoni.
Sempre nel 76 Toto partecipa, per la prima volta, al Festival di Sanremo con il gruppo da lui formato, gli “Albatros”, il brano in gara è “Volo AZ 504” classificandosi terzo.
Nel 1977 gli Albatros si ripresentano al Festival di Sanremo con “Gran Premio”, che si classifica al quinto posto.
Nel 1978 Toto lascia gli Albatros e incide come “cantautore” il brano “Donna donna mia”, sigla del programma televisivo “Scommettiamo” condotto da Mike Bongiorno, raggiungendo i vertici della hit parade. Nello stesso periodo Toto scrive la prima canzone per Adriano Celentano, dal titolo “Soli”, che rimane per mesi stabile al primo posto nelle classifiche delle vendite.
Nel 1979 Toto incide il suo primo LP dal titolo “Voglio l’anima”.
Nel 1980 raggiunge grandissimi successi: è Primo al Festival di Sanremo con il brano “Solo noi”, primo al Festival “Yamaha Song International” di Tokyo con il brano “Francesca non sa”, primo come compositore al Festivalbar con il brano “Olimpic games” interpretato da Miguel Bosé e quarto come cantautore sempre al Festivalbar con il brano “Innamorati”. Sempre nel 1980 scrive tutte le canzoni dello LP “Il tempo se ne va” per Adriano Celentano.
Nel 1981 viene pubblicato il suo secondo LP dal titolo “La mia musica”, anche questo di grande successo, con brani incisi da vari artisti internazionali.
Nel 1983 Toto ritorna al Festival di Sanremo con il brano “L’italiano” dove giunge primo nella votazione popolare legata al concorso Totip, brano che viene inciso e tradotto da vari artisti in diverse lingue, vendendo milioni di dischi e rendendolo popolare in paesi impensabili come Israele, Iran, Corea.
Nel 1984 Toto, ritorna a Sanremo con il brano “Serenata” arrivando secondo.
Nel 1985 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, però soltanto come compositore, con due sue canzoni, una interpretata da Louis Rodriguez “C’est Venice”, e un’altra interpretata da Luis Miguel “Noi, ragazzi di oggi” che si classifica seconda.
Il 1986 per Toto inizia alla grande, ricevendo un premio per “L’italiano” come disco italiano più’ venduto nel mondo negli ultimi cinque anni; si ripresenta al Festival di Sanremo con il brano “Azzurra malinconia”.
Nel 1987 Toto partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, sia come cantautore con il brano “Figli” classificandosi secondo. Nella primavera dello stesso anno viene pubblicato il terzo album di Toto intitolato “Mediterraneo” che sarà’ premiato con disco d’oro e di platino.
Il 1987 rappresenta un’altra svolta per Toto: diviene conduttore del programma televisivo “Domenica In” in cui debutta con grande successo, nello stesso periodo partecipa al Festival di Sanremo nell’ 88 con il brano “Emozioni”, da lui interpretato, arrivando secondo, inoltre, come autore, presenta una rinnovata Fiordaliso con il brano “Per noi”.
Nel 1989, fra tournée e spettacoli televisivi, ritorna al Festival di Sanremo come interprete con il brano “Le mamme”, classificandosi al secondo posto, e come autore con le canzoni scritte per Fiordaliso “Se non avessi te” e per Stefano Borgia (secondo tra i giovani). In autunno conduce il programma “Piacere Raiuno” e pubblica anche il suo terzo LP, una raccolta di sigle televisive e canzoni sanremesi dal titolo “Toto Cutugno”.
Nel 1990 Toto ottiene ancora un secondo posto al Festival di Sanremo con il brano “Gli amori” che, in quell’ occasione, viene cantato anche dal grande Ray Charles. Sempre nel 90 ottiene un grande successo vincendo a Zagabria l’Eurofestival con il brano “Insieme 1992”.
Nel 1991 insieme a Gigi Sabani conduce il programma televisivo “Piacere Raiuno” e presenta l’edizione italiana dell’Eurofestival svoltasi a Roma, insieme a Gigliola Cinquetti. Sempre nel 91 conduce con Raffaella Carrà e Fabrizio Frizzi la trasmissione televisiva della Rai “La vela d’oro”.
Nel 1992 viene pubblicato l’ LP “Non é facile essere uomini”.
Nel 1995 Toto si ripresenta al Festival di Sanremo, con il brano “Voglio andare a vivere in campagna”, che é anche il titolo dell’album uscito contemporaneamente.
Nel 1997 Toto si ripresenta al Festival di Sanremo con un brano dal titolo “Faccia pulita”, brano che è inserito nell’album “Canzoni nascoste”.
Dal 1998 al 2000 ritorna in televisione (RAI 2) con il programma “I fatti vostri”, poi inizia un giro di concerti in Russia, Canada, Belgio, ecc.
2001 Toto entra in studio per realizzare un nuovo CD “Il treno Va”. Questo tra il 2002 ed il 2003 esce in Francia e in tutto il mondo, quindi Cutugno trascorre tutto il 2003 in giro tra promozione e concerti.
Nel 2004 Toto, insieme a Paola Perego, conduce per la RAI il programma “Sanremo estate”.
Sempre nel 2004 realizza una raccolta in italiano con l’impronta dell’autore dal titolo “Cantando”; contemporaneamente in Francia un suo brano, “Voglio l’anima”, diventa la sigla del programma televisivo francese “Saranno famosi” e rimane per diverse settimane ai vertici della hit parade.
Nel 2005 scrive la canzone dal titolo “Come noi nessuno al mondo”, duettando con Annalisa Minetti.
Il nuovo CD di Toto esce in corrispondenza del Festival, distribuito dalla Edel, con il titolo “Come noi nessuno al mondo”.
Il 2008 è l’anno in cui Toto offre al pubblico una splendida canzone per Sanremo, “Un falco chiuso in gabbia”, ed un CD composto esclusivamente da pezzi inediti.
Nel 2010 Toto pubblica un CD per festeggiare 40 anni come autore e 30 anni come cantante.
Sempre nel 2010 ancora a Sanremo con il brano “Aeroplani” e subito dopo il Festival una meravigliosa raccolta (CD+DVD) intitolata “I miei 15 Sanremo”.
Dal 2010 ad oggi continua la sua tournée in giro per il mondo, pubblica un altro pezzo da collezione (una raccolta stupenda di 3 CD contenente 55 brani rarissimi intitolata “Ritratto”) e collabora con numerosi artisti nazionali ed internazionali.
Sempre nel 2010 sino al 2012 inizia una tournèe con l’Orchestra Sinfonica nei paesi dell’est Europa.
Nel 2011 partecipa come ospite a Sanremo cantando “l’Italiano” insieme al concorrente Tricarico.
Nel 2013 riceve, al Festival di Sanremo, il Premio alla Carriera e si esibisce con il Coro dell’Armata Rossa.
Nel 2016 Toto scrive per Mina e Celentano “Ti lascio amore”, una canzone che verrà inserita nell’album “Le Migliori”.
Ad oggi è impegnato con la sua tournée internazione “L’Italiano nel Mondo”.

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